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Fișier:Coa Medias RO.jpg Mediaş

Mediaş è un municipio della Romania, ubicato nel distretto di Sibiu nella regione storica della Ardeal.

Fa parte dell'area amministrativa anche la località di Ighişu Nou.

La città si trova lungo il corso del fiume Tarnava Grande, a circa 55 km da Sibiu.

Le prime tracce di insediamenti umani rinvenute nella zona di Mediaş risalgono al Neolitico medio.

La città venne fondata secondo la tradizione nel 1146, mentre il primo documento che la cita è del 3 giugno 1267; rimasta a lungo un piccolo villaggio, Mediaş ebbe la prima spinta allo sviluppo dall'insediamento di una colonia di Sassoni di Transilvania, avvenuto nel XIII secolo.

Nel XV secolo la città era già abbastanza sviluppata dal punto di vista economico, con il formarsi delle prime corporazioni di artigiani e mercanti, la prima della quali fu quella dei sarti, nata nel 1457; nel 1562, nel momento del loro massimo sviluppo, a Mediaş esistevano 34 corporazioni registrate.

Lo sviluppo della città venne soltanto in parte frenato dalle diverse epidemie di lebbra che ne decimarono la popolazione, la prima nel 1557 e l'ultima nel 1717-18.

Tra le tappe più significative dello sviluppo della città, di particolare rilievo sono:

  • La costruzione della Chiesa di Santa Margherita (Sfânta Margareta), la prima chiesa della città, nel 1414
  • La costruzione del primo ospedale, avvenuta nel 1487
  • La costruzione delle fortificazioni, avvenuta su autorizzazione di Mattia Corvino tra il 1490 ed il 1534
  • Nel frattempo, nel 1517, la città aveva ottenuto il diritto di organizzare fiere e mercati
  • Al 1586 risale la prima documentazione che indica la presenza nella città di una scuola, la Schola civitatis
  • Contrariamente ad altre città della zona, Mediaş non fu spesso interessata da eventi bellici: il più importante fu il saccheggio da parte dell'esercito di Gabriel Báthory del 1611, mentre l'ultimo assedio della città di cui si abbia notizia è del 1705
  • Attorno al 1825 per opera del vescovo greco-cattolico Ioan Bop venne costruita la prima chiesa romena della città e venne inaugurata la prima scuola in lingua romena
  • Nel 1872 la città venne raggiunta dalla prima linea ferroviaria.

L'industrializzazione della città ebbe inizio alla fine del XIX secolo e fu di fatto l'evoluzione delle antiche corporazioni. Oggi Mediaş ospita diverse industrie, in particolare nel settore della lavorazione del vetro e della produzione di componenti per autoveicoli.

La principale risorsa economica della città è comunque il gas naturale, grazie al grande giacimento che si trova nell'area circostante; Mediaş è tuttora il principale centro di estrazione del gas naturale, tanto che la Romgaz, la principale azienda del settore, vi ha il proprio quartier generale.

Mediaş possiede un centro storico di origine medievale ben conservato, con numerose torri che facevano riferimento alle diverse corporazioni, la più alta delle quali è la "Torre dei trombettieri", alta 70 metri, costruita nel XIII secolo e più volte rialzata nei secoli successivi.

Tra le altre attrattive turistiche della città vi sono:

  • La Chiesa di S. Margherita, la cui costruzione venne iniziata nel 1414 e completata nel 1488
  • La Chiesa ed il Monastero francescani, costruiti attorno al 1500
  • La Casa Schuller, residenza dell'omonima famiglia, costruita verso la fine del XVI secolo
  • Il Museo civico di Mediaş, le cui prime collezioni risalgono all'inizio del XIX secolo
  • La casa-museo di Stephan Ludwig Roth (1796-1849), pastore luterano, letterato e rivoluzionario
  • La casa-museo di Hermann Oberth (1894-1989), pioniere della missilistica e dell'astronautica