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Fișier:ROU Jimbolia COA.png Jimbolia

Jimbolia è una città della Romania, ubicata nel distretto di Timiş, nella regione storica del Banato.

La città viene citata per la prima volta in un documento del 1332 e nei secoli successivi vari documenti la menzionano sotto diverse denominazioni, come Chumbul, Chombol, Csomboly, Zsomboly.

Con l'arrivo dei primi coloni tedeschi nel 1776, la città assunse il nome di Haizfeld, mentre la denominazione attuale venne assunta nel 1924.

La colonizzazione tedesca portò Jimbolia ad un consistente sviluppo economico, grazie anche all'arrivo nel 1857 del collegamento ferroviario con Timişoara, uno dei primi del Paese. Lo sviluppo industriale vero e proprio ebbe inizio nel 1864, con l'avvio della "Bohn & Co.", una fornace specializzata nella produzione di mattoni e piastrelle.

La seconda metà del XIX secolo vide anche la costruzione di alcuni importanti edifici e monumenti della città, come il Castello Csito (1863), il monumento a San Floriano (1866) e il Palazzo Municipale (1878).

Dopo la Seconda guerra mondiale, Jimbolia divenne, sotto la spinta degli importanti investimenti del regime comunista, un importante centro industriale e continuò a crescere fino alla rivoluzione del dicembre 1989; la crisi economica che ne seguì non ha risparmiato la città che comunque, dopo il 2000, sta nuovamente crescendo.

Nonostante il grande sviluppo industriale della seconda metà del XX secolo, Jimbolia ha mantenuto viva la tradizionale attività agricola, che ancora oggi riveste una buona importanza. Dal punto di vista industriale, dopo la caduta del regime comunista le produzioni si sono concentrate più verso l'industria leggera, in particolare nel comparto tessile e calzaturiero, anche se non mancano aziende nel settore della meccanica, dell'elettronica e delle materie plastiche.

Luoghi dínteresse:

  • Il museo dedicato a Ştefan Jäger
  • Il museo dedicato ai pompieri, con l'alta torre
  • Il Museo della Stampa Sever Bocu